5 principali metriche per l'audit COP: trasparenza della catena di approvvigionamento e dell'outsourcing
L’ingresso nel mercato europeo richiede ECE R10 e R65 certificazioni, ma queste rappresentano semplicemente i biglietti d’ingresso. Non si tratta di un risultato ottenuto una volta per tutte. Secondo la normativa, i produttori certificati devono superare ogni anno un rigoroso audit COP (Conformity of Production) per dimostrare la propria capacità di produrre in modo continuativo prodotti conformi. Di conseguenza, gli acquirenti europei prestano estrema attenzione agli audit COP. Un aspetto particolarmente approfondito di tale audit è la trasparenza della catena di approvvigionamento e dell'outsourcing.
Perché gli ispettori verificano i vostri fornitori?
Gli audit COP non si limitano al reparto produttivo, ma si estendono al vostro "circolo". Secondo la checklist dell'audit, processi di approvvigionamento e controllo dell'outsourcing sono verifiche obbligatorie. Molte fabbriche vengono individuate in questa fase perché:
Gli acquirenti europei ritengono che, se la vostra catena di approvvigionamento è una scatola nera, la qualità del vostro prodotto è fuori controllo.
L’approccio LIYI: trasparenza completa della catena e controllo alla fonte
Presso LIYI , estendiamo il controllo qualità a ogni anello della catena di approvvigionamento:
Scegliere LIYI significa scegliere un partner affidabile con una catena di fornitura trasparente e una qualità completamente tracciabile.
